I narratori di Esperia presentano

La mia meravigliosa Gioconda

- Un articolo di Anna Sardano -

Ponte Gobbo o Ponte del Diavolo di Bobbio - Foto di Marina Labagnara

Svelto, svelto, prima che si asciughi il colore! Prima che diventi indelebile! Manca ancora una punta di azzurro per rendere più giustizia alla mia bellissima vista. Sia chiaro, non quella del povero e scarno studio che mi circonda. Bensì, parlo del meraviglioso panorama che tormenta la mia immaginazione, di quello scorcio tra le misteriose alture del Ducato di Milano… o della Repubblica di Firenze?

Che Michelangelo si tenga le sue sculture, che si tenga l’irrealtà di quei colori vivaci che tanto fa cozzare tra loro non appena agita un pennello! Io prediligo il vero, dipingere quello che i miei occhi vedono così com’è, non come vorrei che fosse. Questo è il motivo per cui ho tanta fretta: la mia memoria è talmente tormentata dal ricordo di quelle alture, di quel fiume, quel ponte! Potrebbe stancarsi al punto tale da scacciarlo via e impedirmi di concludere la tela.

Cesare Maccari - Leonardo painting the Mona Lisa

Ma quale peccato sarebbe se questo mio limite umano impedisse la celebrazione della vera bellezza! Quale disonore recherei alla vera protagonista di questo quadro, se non la inserissi in un paesaggio tanto bello e misterioso quanto lei? Quanto starei mentendo, se non ritraessi con assoluta fedeltà il suo portamento regale, il candore del suo sguardo gentile o il sorriso quasi impercettibile, decisamente nascosto ai più? Oh ma io, io vedo quel flebile sorriso e posso dire che non c’è donna più meritevole di ammirazione.

Botticelli come capisco ora l’emozione che provasti nell’aver trovato la tua Venere, la tua musa!
Seguirò il tuo esempio, la renderò immortale… e inespugnabile. Non subirà mai la corruzione del tempo, ma io solo potrò ammirare la sua eterna beltà, poiché io solo potrò proteggerla dagli occhi indiscreti che smanierebbero per sapere chi ella sia.

La Gioconda - Leonardo da Vinci, 1503-1504 olio su tela da pioppo, 77x53 Museo del Louvre, Parigi - Dettaglio

La tela è maneggevole, di dimensioni modeste, la porterò con me in ogni viaggio, su e giù per la penisola e oltre i confini dello stivale se la vita mi ci porterà. Nella speranza che il suo viso giocondo mi riservi un po’ di altrettanta serenità.

Ai posteri lascio il mio enigma prediletto: chi è costei? Una nobildonna certo, ma a quale famiglia appartiene? È davvero così bella o è solo il ritratto di un artista  indulgente? In quale valle incantata è stata ritratta? È reale o un tale luogo è solo frutto della fantasia di un artista strampalato?

Chissà… forse in futuro la chiameranno arte e si limiteranno ad osservarla senza volerne scoprire i misteri, ma se invece tentassero il contrario, allora saprò di non aver fallito, di aver fatto bene.

La Gioconda alla Galleria degli Uffizi - Firenze, 1913
Foto di Anna

Meet Anna!

Credo fortemente nel valore di un racconto ben riuscito... specialmente se ha i colori di un dipinto!