I narratori di Esperia presentano

La principessa e la Grotta della Poesia

- Un articolo di Benedetta Carachino -

Nonostante i miei lunghi anni, ricordo un tempo in cui le persone erano spensierate.

Davanti ai miei occhi e nella mia mente rivedo le immagini nitide di uomini, donne e bambini che non avevano paura di un contatto, di un abbraccio, di un bacio. Ciò che più mi divertiva erano le gare di tuffi dei ragazzi più folli, in cerca del rischio o semplicemente di una storia da raccontare.

Posso ancora percepire il calore dei raggi del sole e il profumo del mare, inconfondibile, così come la salsedine tra i miei lunghi capelli neri. Ecco, la felicità per me era questa.

Può sembrare strano, lo ammetto. D’altronde, ero la principessa della mia città, Roca, ma vi devo confessare che tutto l’oro e i privilegi del mondo non avrebbero potuto mai colmare il mio cuore come faceva quest’acqua così cristallina, limpida…

Certo, le attenzioni mi facevano piacere – dovete sapere che ero la musa di migliaia di uomini provenienti da tutto il Sud Italia i quali erano disposti a tutto pur di vedermi nuotare in una delle piscine naturali più belle del Salentoe le poesie che ispiravo erano di una tale bellezza che a volte pensavo di non meritarmi tutto ciò.

Guardate meglio cosa ci ha regalato madre natura!” – mi veniva da gridare a tutti quanti. Ma mi era stato imposto di mantenere un certo rigore, essendo una principessa…

Insomma, io avrei voluto semplicemente godermi la mia solitudine nel posto più bello al mondo, entrare in contatto con le conchiglie, i pesciolini, le rocce; mi sarebbe piaciuto tuffarmi nuda senza avere sempre la sensazione di essere osservata; avrei voluto immensamente cantare o leggere con i piedi nell’acqua senza essere impeccabile o in posa.

Per questo motivo, quando riuscivo a sgattaiolare via dalla mia stanza, mi piaceva nascondermi tra un’insenatura e l’altra per godermi finalmente il mio paradiso naturale, la mia grotta.

Quanto sono fortunata ad essere nata e cresciuta qui in Puglia, mi ripeto sempre da migliaia di anni ormai.

Hey esploratore. Vai a vedere di persona!

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Meet Benedetta!

Il profumo del mare, i colori della campagna, i suoni dei tamburelli ed i racconti del mio Salento li conservo nel cuore e nella mente. Sono pronta a farveli scoprire!